Ortica Editrice

Hermann Broch

(1886-1951) è stato uno scrittore austriaco. Di ricca famiglia ebrea. Il padre era un noto industriale tessile. Amico di Musil, Rilke e Canetti. Nel 1927 studiò matematica, filosofia e psicologia all’Università di Vienna. A 45 anni pubblicò il primo romanzo, I sonnambuli (1931), una trilogia sulla corruzione dei valori nella società contemporanea. Nel 1938, dopo l’annessione dell’Austria al Reich, fu arrestato e rinchiuso in un carcere nazista. Liberato grazie all’aiuto di un gruppo di amici, fra cui James Joyce, emigrò in Gran Bretagna, poi negli Stati Uniti, dove ottenne la cittadinanza americana e la cattedra di tedesco all’università di Yale. Fra le sue opere La morte di Virglio.