Ortica Editrice

Anna Kuliscioff

(1855-1925), anarchica e rivoluzionaria russa comprese fin da giovane la necessità della rivoluzione, per il riscatto sociale dei rietti e delle donne. Nel 1871 abbandonò la Russia, dove era vietato alle donne l’accesso all’Università e si trasferì in Svizzera dove entrò in contatto con l’élite rivoluzionaria. Venne arrestata prima a Parigi e poi a Firenze con l’accusa di cospirazione. Maturò il passaggio dall’anarchismo al marxismo.Tornata in Svizzera si iscrisse alla facoltà di medicina, studi che poi concluse a Napoli, dove conobbe Filippo Turati. Fra le fondatrici del Partito Socialista italiano ebbe parte attiva anche nella lotta per l’estensione del voto alle donne. Dedicò la sua vita ai deboli, come medico, e poi elaborando una legge a tutela del lavoro minorile e femminile.