Ortica Editrice

Georges Eekhoud

[1854-1927] Narratore, saggista e traduttore belga. Rimasto orfano di entrambi i genitori in tenera età, iniziò fin da giovane a interessarsi alle classi meno abbienti e agli emarginati, collaborando a riviste d’ispirazione socialista e anarchica.
Per le sue posizioni pacifiste, durante la Prima guerra mondiale fu costretto a lasciare il suo posto d’insegnante. Il suo romanzo Escal-Vigor (1899), oggetto di scandali e diatribe giudiziarie, è considerato il primo romanzo della letteratura belga a trattare apertamente il tema dell’omosessualità. Fra i suoi romanzi va ricordato La Nuova Cartagine (1888).